SCE per l’informazione

Le notizie viaggiano.
La provenienza resta.

C2PA per editori e redazioni.

Immagini con provenienza verificabile, trasparenza sull’AI e articoli con una prova blockchain della versione del testo. Scopri le Content Credentials nel giornalismo.

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EDIZIONE DIMOSTRATIVA

Notizie.

Il valore dell’informazione.La trasparenza della fonte.
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Tocca il bollino cr sulle immagini e scopri la loro storia.
Un lago turchese circondato da foreste e montagne, immagine illustrativa del reportage
Acqua e foreste, protagoniste del nostro reportage dimostrativo.
AmbienteReportage · 3 min di lettura

Dentro il silenzio dei laghi. Un patrimonio da proteggere.

Acqua, boschi e montagne: un viaggio nei paesaggi che ci ricordano il valore della natura. E di un’informazione che sa raccontare da dove arriva.

Notizie è una testata fittizia. Articoli, autori e credenziali sono simulati; immagini illustrative.01 — LA PROVENIENZA

Nella demo non viene eseguita una verifica crittografica. I dati mostrati non sono estratti dai file.

Content Credentials per le redazioni

La provenienza delle notizie.
Tre aspetti da distinguere.

Certificare la provenienza dei contenuti giornalistici significa rendere disponibili elementi da verificare. Non trasformare un bollino in una garanzia di verità.

01 / IMMAGINI

Provenienza delle immagini giornalistiche

Le credenziali C2PA collegano al file informazioni firmate sulla sua storia. Il lettore può consultare i dati disponibili e gli esiti della verifica, senza presumere che ogni immagine contenga autore, GPS o una cronologia completa.

Dal fotografo al lettore
02 / INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Trasparenza sull’uso dell’AI

Le Content Credentials possono dichiarare l’uso di strumenti AI. Non sono un rilevatore universale: un’immagine sintetica può essere dichiarata come tale, mentre l’assenza di credenziali non dimostra che una fotografia sia reale o falsa.

C2PA e fact-checking
03 / TESTO

Notarizzazione degli articoli

Nella demo il bollino SCE riguarda il testo, separatamente dalle immagini. La notarizzazione su blockchain registra l’impronta della versione di riferimento; non certifica i fatti raccontati né sostituisce il lavoro sulle fonti.

Versioni e aggiornamenti

Oltre le fake news

Stessa immagine.
Un’altra verità?

Basta una didascalia diversa per cambiare il senso di una foto. La provenienza aggiunge il contesto che un titolo può nascondere.

C2PA aiuta a verificare origine e integrità, non la verità di una notizia. Il fact-checking resta essenziale. E l’assenza di credenziali non significa che un contenuto sia falso.

Cosa può dimostrare C2PA
Un post nel tuo feedScenario inventato · titolo fuori contesto
La stessa immagine del lago riutilizzata nel post dimostrativo«Dolomiti, questa mattina»
IL TITOLO CONDIVISO

Il lago è tornato limpido in una sola notte.

Una foto suggestiva. Ma luogo, data e racconto coincidono?

Dalla demo al flusso editoriale

C2PA nella tua redazione.

Le domande da affrontare prima di integrare credenziali e notarizzazione nel lavoro quotidiano. Integra C2PA in WordPress.

CMS e integrazione API
Come si integra SCE nel sito o nel CMS della redazione?

Si parte dal flusso di pubblicazione: quali file certificare, in quale momento e dove mostrare il bollino. La pagina di integrazione descrive area di lavoro e API. La compatibilità con il tuo CMS, i formati e gli interventi necessari vanno valutati sul progetto: questa demo non dimostra un plugin già pronto per ogni piattaforma.

Esplora il percorso di integrazione
Cosa succede quando correggo un articolo o modifico una foto?

Una prova riguarda una versione precisa. Per una nuova versione del testo occorre una nuova impronta e, se prevista, una nuova notarizzazione. Per una foto modificata, il flusso C2PA deve creare credenziali coerenti con l’asset risultante. La gestione di rettifiche e collegamenti alle versioni precedenti va definita con la redazione.

Versioni, aggiornamenti e notarizzazione
Le credenziali restano quando una foto viene condivisa sui social?

Non è garantito. Una piattaforma può ricomprimere il file o rimuovere i metadati; anche uno screenshot può perdere le credenziali incorporate. La possibilità di conservarle o recuperarle dipende dagli strumenti e dal percorso del file. È utile mantenere un collegamento alla fonte e verificare i canali realmente usati.

Approfondisci la provenienza delle fotografie
Devo pubblicare autore, coordinate GPS e tutti i metadati?

I dati della demo sono esempi, non un elenco obbligatorio. I campi disponibili dipendono dal file e dall’implementazione. Una redazione deve scegliere cosa rendere pubblico, tutelando fotografi, fonti e luoghi sensibili. Eventuali esclusioni vanno previste nel flusso prima della firma, non rimuovendo arbitrariamente dati da un file già certificato.

C2PA riconosce automaticamente fake news e immagini AI?

No. Le credenziali possono riportare dichiarazioni sull’origine e sull’uso di strumenti AI e permettono di controllarne il legame con il file. Non sono un rilevatore universale di immagini sintetiche e non stabiliscono la verità di una notizia. Un contenuto senza credenziali non è, per questo, falso.

C2PA e fact-checking: ruoli diversi

Dalla redazione al lettore

La tua firma editoriale.
Una provenienza da mostrare.

Porta le credenziali nei tuoi contenuti e rendile accessibili con un bollino, direttamente nel tuo sito.

Parliamo della tua redazione